Sostenibilità green

Retica è amica dell’uomo e dell’ambiente.

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Questo marchio certifica che la location di Retica è green, è amica dell’ambiente, lo rispetta, ed è soggetto attivo nell’educazione green del cittadino al rispetto della natura, alla valorizzazione delle risorse ambientali, al recupero della tradizione, alla sostenibilità. Questo grazie a:

  • La produzione autonoma di energia elettrica attraverso 19 pannelli fotovoltaici che garantiscono 4,6 kWh di energia nei momenti di picco e che in media soddisfano il fabbisogno energetico della casa e delle sue attività;
  • La produzione autonoma di energia termica attraverso due sistemi di pannelli solariche soddisfano completamente il fabbisogno di acqua calda sanitaria per i mesi tra marzo ed ottobre e integrano comunque l’impianto anche nei mesi invernali;
  • La combustione green in caldaia di cippato di legna a km 0 proveniente da potature e lavorazioni di legname locale. L’anidride carbonica prodotta è a bilancio nullo perché compensata dall’accrescimento arboreo delle zone boscate;
  • La ristrutturazione dell’immobile attraverso tecniche di bioedilizia, utilizzando prevalentemente materiali naturali (ferro, legno, pietra…);
  • L’isolamento termico dell’edificio che gli permette la certificazione in classe B grazie ad un cappotto termico di 13 cm che isola completamente i muri perimetrali ed il tetto;
  • Il recupero e riutilizzo delle acque piovane attraverso 2 cisterne sotterranee che accumulano l’acqua e la rendono disponibili per tutti gli usi non potabili;
  • La coltivazione dei terreni, orti, frutteti attraverso metodologie di agricoltura integrata e consociata, senza l’uso di alcun diserbante o pesticida, neanche quelli ammessi dall’agricoltura biologica;
  • La somministrazione in cucina di vegetali derivanti dagli orti prospicienti (a mt 0), secondo il principio della stagionalità, senza l’utilizzo di tunnel riscaldati e prodotti esotici il cui trasporto è fortemente inquinante;
  • La riscoperta e l’utilizzo di erbe spontanee, ricette della tradizione e vecchie tecniche di vita;
  • L’utilizzo di arredi, tessuti, suppellettili usati, recuperati, autoprodotti o riaggiustati al fine di non buttarli;
  • La trasmissione della cultura green, della sostenibilità, del risparmio e del recupero a tutti gli ospiti della casa attraverso opportune sensibilizzazioni.