Riprogettarsi

Esprimere i propri sogni e relazionare le paure dona tranquillità e permette di riprogettarsi ed affrontare da vincitori le sfide che il mondo ci impone

Riprogettarsi

Capita nella vita di subire una sconfitta. Qualcuno non la sa accettare e vive di nostalgia di ciò che non c’è più. Vorremmo aiutarli a recuperare quale tanto di fiducia che gli permetta di riprogettarsi, ripartire e ritrovare la giusta soddisfazione nel nuovo percorso professionale.

Saper dire di no al momento giusto è sempre più raro. Noi crediamo ancora di riuscirci.

E’ indubbio che per ricreare l’autostima è necessario distaccarsi anche solo per un momento, dal tritacarne del quotidiano, ripensare a se stessi, far emergere traumi e sconfitte e confrontarsi anche con chi le ha vissute e superate.

Retica propone due progetti:

  1. Giovani mistici
  2. Pronti al rilancio

Il primo percorso di orientamento, mentoring e formazione è rivolto a tutti i giovani under 30, senza esperienze lavorative sistemiche che, reduci da una sconfitta o mancata vittoria, si sono fermati nel perseguimento dei loro obiettivi o a cui tutto è diventato troppo faticoso o poco entusiasmante.
E’ personalizzato in base alle richieste che ci provengono sia spontaneamente sia da persone che, propostesi per lavorare o per formarsi, non si rivelano adatte al ruolo.

Il secondo percorso è rivolto a tutti coloro che hanno perso un lavoro, recentemente o più in la nel tempo e che non riescono per un senso di inadeguatezza e per la scarsità di opportunità “tradizionali” a rientrare.

E’ necessario cambiare le proprie strategie, riprogettarsi, valorizzare competenze inespresse o accantonate, riprendere  a studiare e soprattutto rinunciare ad ambizioni e residui di un passato che non tornerà più.
L’orientamento lavora soprattutto sul bilancio di competenze ma anche sulla nuova prospettiva del mutevole mercato del lavoro che premia competenze e non dedizione, disponibilità e non rigidità, partnership e non dipendenza.
Abbiamo proposto e/o ospitato numerosi laboratori didattici di creazione di nuove competenze, forme di microimprenditorialità, autoimprenditorialità, coworking artigiano e sociale.

Spesso i percorsi sono sostenuti da contributi pubblici; altre volte vengono espressamente richiesti da giovani o famiglie in difficoltà che sono stanchi di ritentare il quotidiano senza successo.