Learning Week

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Istruzioni per l’uso

Migliorare la qualità della progettazione formativa, migliorare l’efficacia dell’apprendimento e garantire soddisfazione e piacere agli allievi

 

La learning week si caratterizza quale percorso formativo innovativo, di tipo residenziale, svolto con la metodologia outdoor, che permette di “staccare” dal quotidiano per concentrarsi e focalizzare l’attenzione sull’impegno formativo. Il percorso viene realizzato secondo un processo di apprendimento che integra anche l’acquisizione di esperienza e sviluppa relazioni docente-destinatari e tra pari. (Definizione tratta dalle DGR Regionali del Veneto)

Obiettivi didattici e formativi

La maggiore efficacia nel raggiungimento degli obiettivi dipende dalla volontà dell’organizzazione, dalle esigenze del gruppo e dalle sue prospettive future di aggregazione, dallo spessore umano dei formatori. I quali, oltre ad accompagnare gli allievi per tutta la durata della learning week, necessariamente devono essere in grado di mettersi in gioco insieme ai propri discenti per favorire esperienza, lavoro di gruppo, dialogo e soprattutto, l’abbandono delle maschere della quotidianità ed una relazione sincera.

  • sviluppo della comunicazione interpersonale
  • team  building e definizione del ruolo
  • competenze di leadership, prevenzione e gestione dei conflitti, coinvolgimento della squadra
  • capacità organizzative nel ruolo e fuori dal ruolo professionale
  • manualità ed esperienzialità nelle mansioni quotidiane trasversali al ruolo
  • sviluppo della creatività e flessibilità tra i ruoli

Modalità di erogazione

La Learning week di 40 ore, si svolge in modalità residenziale gruppale presso la Location di Trichiana (BL) che è appositamente concepita e gestita per favorire comfort ed apprendimento di gruppi classe. La struttura provvederà il gruppo di vitto ed alloggio e ne permetterà le attività attraverso gli appositi laboratori di manualità, gli ampi spazi circumvicini, le sale didattiche interne con le relative attrezzature.

Metafora formativa principale:

Il gruppo si ritrova isolato. Non può acquisire beni e servizi esterni; in altre parole si lavora con quello che si ha. E’ possibile a discrezione del formatore ed in base alle necessità laboratoriali e didattiche provvedere a priori materiali che devono essere elencati ed acquisiti preventivamente. Dall’arrivo alla partenza non sono previste acquisizioni esterne. A discrezione del docente è possibile inibire anche la connessione telefonica-internet.
Ne consegue che tutti devono collaborare, accettare e valorizzare la presenza altrui, convivere nelle attività quotidiane, contribuire al benessere collettivo.

Metafore secondarie rilevanti ai fini dello svolgimento dell’attività

Le metafore laboratoriali indoor ed outdoor sottostanti, utilizzabili all’interno di una learning week, sono opzionabili in funzione della composizione e abilità del gruppo, degli eventi stagionali e meteorologici, delle finalità aggregative sottese e si esprimono al meglio attraverso un’attività di macro-progettazione precedente con il docente stesso e la nostra organizzazione.

1)      Laboratorio manuale.
I partecipanti saranno coinvolti in un’attività di progettazione di prototipi che poi dovranno essere realizzati con i materiali e gli strumenti a disposizione. Ad esempio prodotti di falegnameria, di meccanica/elettronica, piccole opere di sistemazione agricola/edile.

2)      Laboratorio etico.
I partecipanti progetteranno e realizzeranno un’opera di beneficio pubblico, sociale o culturale. Ad esempio, la pulizia di un bosco, di un sedime stradale, un’opera di animazione in un centro di assistenza. Da progettare prima per poter avere relative autorizzazioni.

3)      Creazione di un evento (aziendale, culturale, sportivo).
Anche qui ne verrà precedentemente curata la progettazione e la location sarà a disposizione del gruppo sia per la preparazione dei pasti che per gli allestimenti degli spazi interni ed esterni e relativi addobbi

4)      Laboratorio del silenzio (uditivo, olfattivo, tattile, gustativo).
Laboratorio esterno interno di escursione, selezione e raccolta prodotti naturali, conoscenza, fotografia, assaggio.

5)      Laboratorio dell’inversione dei contesti/ruoli.
(inversione del rapporto giorno-notte, ad esempio vivere di notte e dormire di giorno, oppure dei generi uomo-donna, o dei ruoli aziendali maunali-intellettuali

6)      Laboratorio del riuso, riciclo, rammendo, valorizzazione degli scarti e dei rifiuti.
Da progettare prima con l’ausilio di un maestro d’arte.